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• Maggie regalami il tuo sogno •December 25 Nightmare Before Christmas.Cos'è? Cos'è? Ma che colore è?
Cos'è? Quel bianco intorno a me? Cos'è? Io non l'ho visto mai! Starò sognando? In guardia, Jack! Ma cos'è?? Cos'è? Cos'è? Cos'è? Qualcosa qui non va! Cos'è? C'è musica in città! Cos'è? Le strade sono piene di persone che sorridono felici, sono pazzi oppure amici? Ma cos'è? Cos'è? Bambini nella neve che giocano così nessuno è solo e poi, non c'è mai tristezza qui e brilla ogni finestra, o non so che cosa sia quel piccolo calore mai provato in vita mia! Oh no! Cos'è quel vischio appeso lì? E sì! Si baciano così! E poi le storie intorno al fuoco, le castagne.qualche gioco, come mai? Cos'è? Cos'è? Follia? Quell'alberello che sta lì,io non so più perchè, perchè lo coprono di luci colorate e poi di stelle ritagliate e di sorrisi e d'allegria. Io non capisco cosa sia,mi sembra gioia,sembra gioia forse sudice realtà chissà! Oddio, che c'è? Quaggiù si dorme già? Perché di mostri non ce n'è! No-no! Nè streghe nè fantasmi Niente notti di paura! I bimbi dormono sicuri nei lettini... Cos'è??? I mostri non ci sono e gli incubi mai più e tutto sembra bello come un cielo sempre blu. Io sento il dolce suono di canzoni intorno a me,profumo di biscotti,odore di felicità, è qui! E' qui! Il posto dove io vorrei restare per magia! Vorrei scaldarmi il cuore e ridere e vivere, adesso voglio vivere! Io voglio, sì lo voglio, si lo voglio e lo farò!! Io lo saprò! Io lo saprò se questo posto è vero o no! Che cos'è? Socia ti amo.Che amica sei
non tradirmi mai gli amori vanno tu resterai chiama quando vuoi se hai bisogno di ridere un po' Passa il tempo volando noi aspetteremo qui tra un segreto e l'altro fidati di me io mi fiderò di te e raccontarsi di noi io ti sto vicina non sarai sola mai vuoi scappare dài andiamo lontano, non lo faremo mai Che amica sei non cambiare mai se chiedo una mano so che ci sei noi aspetteremo qui tra un segreto e l'altro fidati di me io mi fiderò di te e raccontarsi di noi io ti sto vicino non sarai sola mai Passa il tempo volando noi aspetteremo qui tra un segreto e l'altro fidati di me io mi fiderò di te e stare ore a parlare e raccontarsi di noi io ti sto vicino non sarai sola mai sola mai che amica sei. December 19 L'eternità dell'amore.Credo che l’amore sia come un flusso che non s’interrompe mai. Va e viene. Fa dei giri larghi, a volte sparisce dalla visuale, ma c’è. Non c’è un prima. Non c’è un poi. C’è il mentre. Forse somiglia all’arcobaleno che ci divertivamo a colorare insieme con le dita. Il mio veniva sempre un po’ storto, ma tu non me lo dicevi mai. Mi facevi credere che fosse perfetto. Non importava. Io lo sapevo. Tu pure. Sono alla finestra e guardo fuori. Non ha piovuto, quindi non c’è nessun arcobaleno. Ma voglio immaginarmelo. Un silenzio fatto del ricordo dei tuoi sorrisi mi avvolge. Penso a quello che non abbiamo più, a quante volte avremmo dovuto meritarcelo invece di darlo per scontato. La vita è come un gioco a scacchi, solo che è come se qualcuno, approfittando di un momento di distrazione, ti avesse rubato un pezzo. Quello sul quale facevi più affidamento. Penso che, quando qualcuno ci lascia, lì per lì restano solo le ore, cerchiamo solo l’illusione che tutto si fermi e il tempo, magari, vada indietro, scappi al contrario. E possa tornare a ieri, all’altro ieri, a mille giorni fa. A quando potevamo parlarci. A quando un sorriso non era solo un ricordo di oggi. Ho imparato che si dovrebbe sorridere per quello che è stato E non soffrire per quel che non sarà più. Ma c’è un momento, non so quanto duri, in cui questo non è ancora possibile. In cui senti solo quel terribile vuoto. In cui intrecci le corde che tirano su la tua anima come un sipario. E allora il tendone di velluto si solleva e tutti guardano sul palco. Ma l’attore non entra. Non più. In tutto questo c’è chi se n’è andato, sempre. E poi un nome che conosci, qualcuno che ha camminato con te per un pezzo della vita, lungo o breve che sia, in fondo non conta. Conta che sia stato. Una rosa sulla porta. Lasciata per dirti qualcosa che sappia di petali e non di voce. Perché quando non so piangere, scrivo. E ora scrivo a te . Ma che ti dico? Dove vado a trovarle, le frasi? Che te ne fai di me oggi? Quella rosa sulla porta un regista la toglierebbe subito. Direbbe che non è un bel finale. Ma a noi non importa. Quella rosa è lì per te e ti parla di quello che non ho saputo dirti. I registi lasciamoli al cinema. Lasciamoli zitti, dietro quello schermo spento. Perché penso che le cose facciano meno paura quando le puoi stringere. Ecco, ho un’idea: ci vorrebbe una grande fascia nera, di quelle che si mettono al braccio a volte i calciatori in campo la domenica. Ma una gigantesca fascia nera da mettere intorno a tutto il mondo. Perché è così che mi mancherai. E non farei il fiocco. Perché il fatto che non ci sei più, non è un regalo. Il regalo più bello è stato averti. 07.12.07Se insisti e resisti, raggiungi e conquisti. |
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